Poster 3

Dialogo Trans-Temporale: Hawking e Abhinavagupta sullo Spazio-Tempo

Dialogo Trans-Temporale: Hawking e Abhinavagupta sullo Spazio-Tempo

Una convergenza tra fisica teorica e filosofia della coscienza

Marco Bianchi1*, Elena Rossi1, Paolo Verdi2, Laura Neri1, Giulia Ferrari3
1Università di Milano • 2Scuola Normale di Pisa • 3Università di Torino
* marco.bianchi@unimi.it

Abstract

Questo studio esplora le convergenze concettuali tra la fisica teorica di Stephen Hawking e la filosofia del Kashmir Shaivismo di Abhinavagupta attraverso un dialogo epistolare immaginario. Analizziamo le rispettive concezioni di spazio-tempo, evidenziando sorprendenti analogie tra la descrizione matematica della relatività generale e la metafisica della coscienza.

Contesto Storico-Intellettuale

c. 950–1020

Abhinavagupta — Filosofo del Kashmir. Opere principali: Tantrāloka, Trika Shaivismo.

1942–2018

Stephen Hawking — Fisico teorico. Noti contributi: relatività, buchi neri, radiazione di Hawking.

Concetti Fondamentali

Spazio-Tempo in Hawking
Continuum quadridimensionale regolato da equazioni tensoriali.
Spazio-Tempo in Abhinavagupta
Manifestazione di coscienza attraverso i tattva.
Punti di Convergenza
Relazionalità, percezione, osservatore implicato nella struttura.

Dialogo Epistolare

Lettera di Stephen Hawking

Caro Abhinavagupta,

Lo spazio-tempo è descritto da:

\( ds^2 = g_{\mu\nu} dx^\mu dx^\nu \)

La radiazione di Hawking implica:

\( T = \frac{\hbar c^3}{8\pi GMk_B} \)

Potremmo pensare l’universo come una proiezione relazionale?

Stephen Hawking

Risposta di Abhinavagupta

Stimato Professore,

Lo spazio e il tempo sono manifestazioni della spanda, la vibrazione della coscienza.

La realtà è svatantra, auto-creata nell’atto del conoscere.

Abhinavagupta

© 2025 — Università degli Studi di Milano. Progetto interdisciplinare di filosofia e fisica teorica.
Dialogo Trans-Temporale: Hawking e Abhinavagupta sullo Spazio-Tempo

Dialogo Trans-Temporale: Hawking e Abhinavagupta sullo Spazio-Tempo

Una convergenza tra fisica teorica e filosofia della coscienza

Marco Bianchi1*, Elena Rossi1, Paolo Verdi2, Laura Neri1, Giulia Ferrari3
1Università di Milano • 2Scuola Normale di Pisa • 3Università di Torino
* marco.bianchi@unimi.it

Abstract

Questo studio esplora le convergenze concettuali tra la fisica teorica di Stephen Hawking e la filosofia del Kashmir Shaivismo di Abhinavagupta attraverso un dialogo epistolare immaginario. Analizziamo le rispettive concezioni di spazio-tempo, evidenziando sorprendenti analogie tra la descrizione matematica della relatività generale e la metafisica della coscienza.

Contesto Storico-Intellettuale

c. 950–1020

Abhinavagupta — Filosofo del Kashmir. Opere principali: Tantrāloka, Trika Shaivismo.

1942–2018

Stephen Hawking — Fisico teorico. Noti contributi: relatività, buchi neri, radiazione di Hawking.

Concetti Fondamentali

Spazio-Tempo in Hawking
Continuum quadridimensionale regolato da equazioni tensoriali.
Spazio-Tempo in Abhinavagupta
Manifestazione di coscienza attraverso i tattva.
Punti di Convergenza
Relazionalità, percezione, osservatore implicato nella struttura.

Dialogo Epistolare

Lettera di Stephen Hawking

Caro Abhinavagupta,

Lo spazio-tempo è descritto da:

\( ds^2 = g_{\mu\nu} dx^\mu dx^\nu \)

La radiazione di Hawking implica:

\( T = \frac{\hbar c^3}{8\pi GMk_B} \)

Potremmo pensare l’universo come una proiezione relazionale?

Stephen Hawking

Risposta di Abhinavagupta

Stimato Professore,

Lo spazio e il tempo sono manifestazioni della spanda, la vibrazione della coscienza.

La realtà è svatantra, auto-creata nell’atto del conoscere.

Abhinavagupta

© 2025 — Università degli Studi di Milano. Progetto interdisciplinare di filosofia e fisica teorica.
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