Carteggio Scientifico
POSTALE
Stimato Dottor Jung,
La sua opera “Studi diagnostici di associazione” ha attirato la mia più viva attenzione. Finalmente un ricercatore che comprende la profondità dell’inconscio e non si limita alla superficiale osservazione dei sintomi!
Le propongo una collaborazione scientifica. La psicoanalisi ha bisogno di menti come la sua per espandersi oltre Vienna. La teoria della libido che sto sviluppando troverebbe in Lei un interprete eccezionale.
Mi permetto di inviarLe una copia annotata dei miei “Tre saggi sulla teoria sessuale”. Sono certo che i suoi studi sulle associazioni verbali possano confermare molte delle mie ipotesi fondamentali.
Con viva attesa della Sua risposta e nella speranza di un proficuo scambio intellettuale,
SCIENTIFICA
Due menti geniali
unite nella ricerca
VIA
AEREA
Carissimo Professore,
Il nostro viaggio in America è stato un successo oltre ogni aspettativa! Le sue conferenze alla Clark University hanno entusiasmato persino gli scettici più irriducibili.
Tuttavia, devo confidarLe alcune perplessità sorte durante i nostri lunghi dibattiti notturni. La sua insistenza sul fattore sessuale come unica spiegazione delle nevrosi mi appare sempre più riduttiva. I miei studi sulla mitologia e sui simboli antichi suggeriscono che l’inconscio contiene molto di più che semplici rimozioni infantili.
Ho iniziato a esplorare il concetto di “inconscio collettivo” – un livello più profondo che condividiamo come specie umana. Spero potremo discuterne presto, con la consueta apertura mentale.
Con affetto sincero e profondo rispetto,
TEORICHE
Primi segnali di
disaccordo scientifico
Caro Jung,
La pubblicazione del suo “Trasformazioni e simboli della libido” mi ha profondamente deluso. Lei ha tradito reinterpretato la teoria della libido in modi scientificamente inaccettabili. Questo misticismo sulla “energia psichica” e i suoi archetipi non hanno nulla a che fare con la scienza psicoanalitica rigorosa!
Non posso permettere che l’Associazione Psicoanalitica Internazionale, di cui Lei è presidente, prenda questa deriva anti-scientifica. La sua insistenza sull’occulto e sulla mitologia rischia di ridicolizzare tutto il nostro lavoro decennale.
Con dolore le comunico che la nostra collaborazione scientifica deve considerarsi definitivamente conclusa. Conservo comunque stima per il suo precedente lavoro clinico.
Sinceramente,
DEFINITIVA
Fine di un sodalizio
scientifico storico
Stimato Professore,
La sua lettera mi addolora profondamente ma non mi sorprende. Da tempo le nostre strade intellettuali si stavano inesorabilmente separando. La psicoanalisi non può limitarsi allo studio delle nevrosi individuali – deve esplorare l’anima universale dell’umanità.
Rassegno pertanto le dimissioni dalla presidenza dell’Associazione Psicoanalitica Internazionale. Fonderò un nuovo indirizzo di ricerca che chiamo “psicologia analitica”. Non è un tradimento della scienza, ma un’evoluzione necessaria del pensiero.
Le sarò sempre grato per gli insegnamenti ricevuti, anche se ora devo seguire la mia strada. Forse un giorno la storia ci darà entrambi ragione, ciascuno a modo nostro.
Con rispetto immutato per il pioniere della psicoanalisi,