Fisica Quantistica
Quantum Contextuality Requires Counterfactual Gain
La contestualità quantistica non è solo matematica — richiede assunzioni filosofiche.
Mercoledì, 11 Giugno 2025
Gentile Lettore,
Nel lavoro recente del Dr. Lucien Hardy si mostra come la meccanica quantistica richieda l’assunzione di “gain counterfattuale”: la capacità di descrivere risultati non osservati come se fossero reali. Questo rompe ogni speranza di interpretazione non contestuale della QM.
Il punto fondamentale è che le proprietà fisiche non possono essere definite indipendentemente dal contesto sperimentale. La misura non rivela semplicemente una realtà predefinita — essa la costruisce.
Neuroscienze & Filosofia
Una Teoria Non Pubblicata della Mente
Penrose propone che la mente umana trascenda gli algoritmi.
Martedì, 10 Giugno 2025
Gentile Collega,
In questo documento teorico, si ipotizza che alcuni processi cerebrali non siano riducibili a regole computazionali. Essi potrebbero dipendere da fenomeni gravitazionali quantistici, suggerendo che la mente umana trascende i limiti dell’algoritmo.
Se tutti i processi fossero riducibili a regole algoritmiche, allora anche la mente sarebbe una macchina. Ma io non credo che sia così.
Fisica Quantistica
Quantum Contextuality Requires Counterfactual Gain
La contestualità quantistica non è solo matematica — richiede assunzioni filosofiche.
Mercoledì, 11 Giugno 2025
Gentile Lettore,
Nel lavoro recente del Dr. Lucien Hardy si mostra come la meccanica quantistica richieda l’assunzione di “gain counterfattuale”: la capacità di descrivere risultati non osservati come se fossero reali. Questo rompe ogni speranza di interpretazione non contestuale della QM.
Il punto fondamentale è che le proprietà fisiche non possono essere definite indipendentemente dal contesto sperimentale. La misura non rivela semplicemente una realtà predefinita — essa la costruisce.
Neuroscienze & Filosofia
Una Teoria Non Pubblicata della Mente
Penrose propone che la mente umana trascenda gli algoritmi.
Martedì, 10 Giugno 2025
Gentile Collega,
In questo documento teorico, si ipotizza che alcuni processi cerebrali non seguano leggi computazionali. Essi potrebbero dipendere da fenomeni gravitazionali quantistici, suggerendo che la mente umana trascende i limiti dell’algoritmo.
Se la mente può cogliere verità non dimostrabili, forse essa rivela nuove leggi fisiche ancora sconosciute.