Exfold Journal 7

Rivista di Fisica Sperimentale – Vol. LXVI (1957)
PROPRIETÀ
DELL’ISTITUTO
Volume LXVI • Fascicolo 4 • 1957

Rivista di Fisica Sperimentale

Periodico Trimestrale

Dicembre 1957 • Prezzo L. 1.200

INDICE

Bell vs Bell: Il Dibattito sull’Incompletezza Quantistica
Michael J. W. Hall
Pag. 1
Un’Interpretazione Locale della Non-Località di Bell
Charles Alexandre Bédard
Pag. 8
Recenti Sviluppi nella Fisica delle Particelle
Gruppo di Ricerca di Milano
Pag. 15
Nuovi Strumenti per la Rivelazione di Raggi Cosmici
P. Rossi, G. Bianchi
Pag. 22

Direttore: Prof. Enrico Fermi

Redazione: Via Panisperna 89, Roma

ii
ARCHIVIO
RISERVATO

Bell vs Bell: Il Dibattito sull’Incompletezza Quantistica

Un’analisi critica delle assunzioni di località e determinismo

Prof. Michael J. W. Hall
Centre for Quantum Dynamics, Griffith University
SOMMARIO: Questo articolo esamina la controversia storica tra le due interpretazioni del teorema di Bell (1964 e 1981), chiedendosi se il determinismo sia un’assunzione o una conseguenza della località e delle correlazioni perfette. Attraverso controesempi quantistici e classici, dimostriamo che la forma più debole di località (“parameter independence”) non è sufficiente a derivare il determinismo…

I. Il Dualismo di Bell (1964 vs 1981)

  • L’apparente assunzione di determinismo nel teorema originale (1964)
  • La rivendicazione di Bell (1981): “Il determinismo emerge da località e correlazioni”
1

II. Le Lacune nell’Argomento EPR

  • Due falle logiche nel criterio di realtà di Einstein-Podolsky-Rosen
  • La soluzione: un requisito di realtà “controfattuale” più forte
  • Correlazioni quantistiche come test sperimentale

III. Conseguenze per la Meccanica Quantistica

  • Perché l’EPR non prova l’incompletezza della QM
  • L’incompatibilità tra località e previsioni quantistiche
CONCLUSIONI: Questo studio riconcilia le due posizioni di Bell dimostrando che, sebbene il determinismo possa essere derivato da località e realtà forte, l’argomento EPR non costituisce una prova dell’incompletezza della meccanica quantistica…
Pubblicato in: Volume LXV, Numero 2 – Giugno 1957 | Ricevuto: 10 Gennaio 1957 | Accettato: 22 Aprile 1957
2
TEORIA
QUANTICA

Un’Interpretazione Locale della Non-Località di Bell

La foliazione quantistica come alternativa al paradigma non-locale

Dott. Charles Alexandre Bédard
Istituto di Fisica Teorica, Université de Montréal
SOMMARIO: Questo articolo sfida l’interpretazione ortodossa della non-località quantistica dimostrando che le violazioni delle disuguaglianze di Bell possono emergere da interazioni puramente locali. Nella picture di Heisenberg, gli osservatori (Alice e Bob) si “foliano” in versioni multiple e non interagenti durante la misurazione di stati entangled…

I. Il Paradosso di Bell Rivalutato

  • La contraddizione tra realismo locale e QM: stato dell’arte
  • Limiti delle interpretazioni non-locali convenzionali
3

II. Foliazioni Locali

  • Alice e Bob come sistemi quantistici: sdoppiamento locale
  • Mondi autonomi e non-interagenti (“foliazione”)
  • Esempi con stati di Bell e misure proiettive

III. Violare Bell Localmente

  • Derivazione di cos²(π/8) dalle foliazioni
  • Ruolo dei record classici congiunti
4
CONCLUSIONI: La foliazione locale offre una via per riconciliare le violazioni sperimentali di Bell con il principio di località di Einstein, senza ricorrere a influenze a distanza. Questo modello predice che la non-località apparente è un artefatto della sovrapposizione coerente di mondi locali…
Pubblicato in: Volume LXVI, Numero 4 – Dicembre 1957 | Ricevuto: 15 Agosto 1957 | Accettato: 30 Ottobre 1957
Spazio riservato per appunti

5
Annali di Fisica Teorica – Vol. XII (1955)
CLASSIFICATO
RISERVATO
PUBBLICAZIONE TRIMESTRALE

ANNALI DI FISICA TEORICA

Ricerche e sviluppi nella fisica fondamentale

VOLUME XII
NOVEMBRE 1955

Istituto di Fisica Teorica “Ettore Majorana”

Università degli Studi di Roma

Indice vol. XII

Archivio 1955

SOMMARIO

Bell vs Bell: Il Dibattito sull’Incompletezza Quantistica
M.J.W. Hall
Pag. 143
Interpretazione Locale della Non-Località
C.A. Bédard
Pag. 157
Nuove Particelle nella Radiazione Cosmica
Pancini, Piccioni
Pag. 169
“Verificare le citazioni
di Bell prima di stampare”
142

Hall, M.J.W.

Griffith Univ.

Ricevuto: 12/3/55

Bell vs Bell: Il Dibattito sull’Incompletezza Quantistica
Analisi critica delle assunzioni di località e determinismo
Michael J. W. Hall
Centre for Quantum Dynamics, Griffith University, Brisbane
Abstract: Questo lavoro esamina la controversia tra le due formulazioni del teorema di Bell (1964 vs 1981). Attraverso controesempi quantistici e classici, dimostriamo che la “parameter independence” non implica necessariamente determinismo, e analizziamo le lacune logiche nell’argomento EPR…
1. Le Due Formulazioni di Bell
  • L’interpretazione deterministica del 1964
  • La rivendicazione del 1981: “località + correlazioni ⇒ determinismo”
143

Critica all’EPR

Vedi fig. 2

Ref. [5-7]

2. Critica all’Argomento EPR
  • Le due lacune logiche nel criterio di realtà
  • Requisiti controfattuali per la completezza
  • Esperimenti con fotoni polarizzati
3. Implicazioni per la QM
  • Perché l’EPR non dimostra incompletezza
  • Confronto con le disuguaglianze di Clauser-Horne
Pubblicato negli Annali di Fisica Teorica, Vol. XII, Novembre 1955
Ricevuto il 12 Marzo 1955 | Accettato il 15 Ottobre 1955
“Discutere con
il Prof. Fermi”
144

Bédard, C.A.

Montréal

Nuovo approccio

Interpretazione Locale della Non-Località
La foliazione quantistica come soluzione al paradosso EPR
Charles Alexandre Bédard
Institut de Physique Théorique, Université de Montréal
Abstract: Proponiamo un modello locale che riproduce le correlazioni quantistiche attraverso il processo di “foliazione” degli osservatori. Nella rappresentazione di Heisenberg, Alice e Bob si differenziano in mondi locali non interagenti durante la misurazione di stati entangled…
1. Il Problema della Non-Località
  • Le violazioni sperimentali delle disuguaglianze di Bell
  • Limiti delle interpretazioni tradizionali
157

Processo di foliazione

Vedi eq. (3)

Ref. [9]

2. Meccanismo di Foliazione
  • Sdoppiamento locale degli osservatori
  • Mondi autonomi e non interagenti
  • Esempi con stati di Bell
3. Violazione Locale di Bell
  • Derivazione di cos²(π/8)
  • Ruolo dei record classici
158

Conclusioni

Prospettive

Conclusioni: La foliazione locale offre un quadro coerente per spiegare le violazioni di Bell senza abbandonare il principio di località. Questo approccio suggerisce che la non-località apparente emerge dalla sovrapposizione di mondi locali autonomi…
Pubblicato negli Annali di Fisica Teorica, Vol. XII, Novembre 1955
Ricevuto il 5 Luglio 1955 | Accettato il 30 Ottobre 1955
FINE DEL ARTICOLO
“Richiedere copia
a Montréal”
159
Annali di Fisica Teorica – Vol. XII (1955)
CLASSIFICATO
RISERVATO
PUBBLICAZIONE TRIMESTRALE

ANNALI DI FISICA TEORICA

Ricerche e sviluppi nella fisica fondamentale

VOLUME XII
NOVEMBRE 1955

Istituto di Fisica Teorica “Ettore Majorana”

Università degli Studi di Roma

Indice vol. XII

Archivio 1955

SOMMARIO

Bell vs Bell: Il Dibattito sull’Incompletezza Quantistica
M.J.W. Hall
Pag. 143
Interpretazione Locale della Non-Località
C.A. Bédard
Pag. 157
Nuove Particelle nella Radiazione Cosmica
Pancini, Piccioni
Pag. 169
“Verificare le citazioni
di Bell prima di stampare”
142

Hall, M.J.W.

Griffith Univ.

Ricevuto: 12/3/55

Bell vs Bell: Il Dibattito sull’Incompletezza Quantistica
Analisi critica delle assunzioni di località e determinismo
Michael J. W. Hall
Centre for Quantum Dynamics, Griffith University, Brisbane
Abstract: Questo lavoro esamina la controversia tra le due formulazioni del teorema di Bell (1964 vs 1981). Attraverso controesempi quantistici e classici, dimostriamo che la “parameter independence” non implica necessariamente determinismo, e analizziamo le lacune logiche nell’argomento EPR…
1. Le Due Formulazioni di Bell
  • L’interpretazione deterministica del 1964
  • La rivendicazione del 1981: “località + correlazioni ⇒ determinismo”
143

Critica all’EPR

Vedi fig. 2

Ref. [5-7]

2. Critica all’Argomento EPR
  • Le due lacune logiche nel criterio di realtà
  • Requisiti controfattuali per la completezza
  • Esperimenti con fotoni polarizzati
3. Implicazioni per la QM
  • Perché l’EPR non dimostra incompletezza
  • Confronto con le disuguaglianze di Clauser-Horne
Pubblicato negli Annali di Fisica Teorica, Vol. XII, Novembre 1955
Ricevuto il 12 Marzo 1955 | Accettato il 15 Ottobre 1955
“Discutere con
il Prof. Fermi”
144

Bédard, C.A.

Montréal

Nuovo approccio

Interpretazione Locale della Non-Località
La foliazione quantistica come soluzione al paradosso EPR
Charles Alexandre Bédard
Institut de Physique Théorique, Université de Montréal
Abstract: Proponiamo un modello locale che riproduce le correlazioni quantistiche attraverso il processo di “foliazione” degli osservatori. Nella rappresentazione di Heisenberg, Alice e Bob si differenziano in mondi locali non interagenti durante la misurazione di stati entangled…
1. Il Problema della Non-Località
  • Le violazioni sperimentali delle disuguaglianze di Bell
  • Limiti delle interpretazioni tradizionali
157

Processo di foliazione

Vedi eq. (3)

Ref. [9]

2. Meccanismo di Foliazione
  • Sdoppiamento locale degli osservatori
  • Mondi autonomi e non interagenti
  • Esempi con stati di Bell
3. Violazione Locale di Bell
  • Derivazione di cos²(π/8)
  • Ruolo dei record classici
158

Conclusioni

Prospettive

Conclusioni: La foliazione locale offre un quadro coerente per spiegare le violazioni di Bell senza abbandonare il principio di località. Questo approccio suggerisce che la non-località apparente emerge dalla sovrapposizione di mondi locali autonomi…
Pubblicato negli Annali di Fisica Teorica, Vol. XII, Novembre 1955
Ricevuto il 5 Luglio 1955 | Accettato il 30 Ottobre 1955
FINE DEL ARTICOLO
“Richiedere copia
a Montréal”
159
Technical Physics Bulletin – Vol. 15 (1956)
TECHNICAL PHYSICS BULLETIN
Quarterly Reports on Fundamental Research
CONFIDENTIAL – FOR AUTHORIZED PERSONNEL ONLY
VOLUME 15 | ISSUE 3 | FALL 1956
BNL-4123
U.S. ATOMIC ENERGY COMMISSION
BROOKHAVEN NATIONAL LABORATORY
TECHNICAL PHYSICS BULLETIN – VOL.15, ISSUE 3
Page i

CONTENTS

p.1 QUANTUM COMPLETENESS DEBATE: BELL’S DUAL ARGUMENTS
Hall, M.J.W. (Griffith Univ.)
p.8 LOCAL MODEL FOR BELL CORRELATIONS VIA OBSERVER FOLIATION
Bédard, C.A. (Univ. Montréal)
p.15 IMPROVED CLOUD CHAMBER TECHNIQUES FOR π-MESON DETECTION
Anderson, C.D. (Caltech)

Editor-in-Chief: Dr. I.I. Rabi

Brookhaven National Laboratory, Upton, NY

TECHNICAL PHYSICS BULLETIN – VOL.15, ISSUE 3
Page 1
Quantum Completeness Debate
Bell’s Dual Arguments Reexamined
Hall, M.J.W. | Quantum Dynamics Group, Griffith University, Brisbane, Australia
Received: 15 May 1956 | Approved: 30 Aug 1956 | BNL-4123-1
ABSTRACT: This technical report analyzes the apparent contradiction between Bell’s 1964 theorem (assuming determinism) and his 1981 claim that determinism follows from locality and perfect correlations. We present: (1) Classical/quantum counterexamples showing parameter independence doesn’t imply determinism, (2) Two logical gaps in the EPR reality criterion, (3) How a strengthened counterfactual criterion validates Bell’s later claim while maintaining conflict with quantum predictions.
1. Bell’s Evolving Formulation
  • 1964 paper: Hidden variables assumed deterministic
  • 1981 paper: Determinism derived from locality + correlations
  • Key distinction: Statistical vs. counterfactual locality
P(AB|a,b,λ) = P(A|a,λ)·P(B|b,λ) (Factorizability)
TECHNICAL PHYSICS BULLETIN – VOL.15, ISSUE 3
Page 2
2. EPR Argument Revisited
  • Gap 1: Measurement choice independence
  • Gap 2: Counterfactual definiteness
  • Required: Strong reality criterion (SRC)
SRC: If without disturbing a system we can predict with certainty… → element of reality
3. Implications for QM Foundations
  • EPR doesn’t prove incompleteness
  • Shows incompatibility between QM and local realism
  • Experimental tests favor QM predictions
CONCLUSIONS: While Bell’s later formulation correctly derives determinism under SRC, the EPR argument fails as a completeness proof. The fundamental conflict between quantum theory and local realism remains unresolved, with all experiments to date supporting the quantum mechanical predictions.
BNL-4123-1 | Received: 15 May 1956 | Approved: 30 Aug 1956
TECHNICAL PHYSICS BULLETIN – VOL.15, ISSUE 3
Page 8
Local Model for Bell Correlations
Observer Foliation Approach
Bédard, C.A. | Theoretical Physics Institute, Université de Montréal, Canada
Received: 20 Jun 1956 | Approved: 10 Sep 1956 | BNL-4123-2
ABSTRACT: This report presents a local model reproducing Bell inequality violations through observer foliation. In the Heisenberg picture: (1) Measuring devices and observers bifurcate into non-interacting versions, (2) Each branch records a different outcome, (3) Joint statistics emerge from cross-branch matching. The model predicts cos²(π/8) correlations without non-local influences.
1. Bell Nonlocality Problem
  • CHSH inequality violations confirmed experimentally
  • Standard interpretations require non-local influences
  • Alternative: Local branching of observers
Science Horizons – Vol. 7 No. 4 (1957)
SCIENCE HORIZONS
The Magazine of Tomorrow’s Discoveries Today
Vol. 7 No. 4 • October 1957
BELL’S THEOREM: Quantum Mystery or Classical Oversight?
THE ATOM’S SECRET LIFE: New Models Challenge Reality
SPUTNIK SPECIAL: The Dawn of Space Age Science
Price 25¢ | On newsstands until November 15
SCIENCE HORIZONS • OCTOBER 1957
p. 3

INSIDE THIS ISSUE

p. 12 The Bell Controversy
Is quantum mechanics incomplete? A fresh look at the EPR paradox
p. 22 Atoms in the Lab
How new accelerator technologies are revealing subatomic secrets
p. 30 The Space Race Begins
What Sputnik means for the future of scientific research
SCIENCE HORIZONS is published monthly by Horizon Press, New York
SCIENCE HORIZONS • OCTOBER 1957
p. 12
The Bell Controversy
Quantum Mystery or Classical Oversight?
By Prof. Michael J.W. Hall
Griffith University, Australia
SCIENCE DIGEST: In 1935, Einstein claimed quantum mechanics was incomplete. In 1964, John Bell seemed to prove this mathematically. But new research suggests Bell’s own later work may hold the key to resolving the paradox – not by rejecting quantum theory, but by rethinking what we mean by “reality” itself.
Two Bells, One Theory
  • Bell’s 1964 theorem assumed “hidden variables” were deterministic
  • By 1981, Bell argued determinism could be derived from locality
  • The contradiction has puzzled physicists for decades
SCIENCE HORIZONS • OCTOBER 1957
p. 13
The EPR Paradox Revisited
  • Einstein’s 1935 thought experiment with Podolsky and Rosen
  • The “spooky action at a distance” that troubled Einstein
  • How Bohm’s 1951 version made the paradox testable
What Experiments Show
  • Clauser’s 1972 pioneering test of Bell’s inequalities
  • The Aspect experiments of the early 1980s
  • Recent “loophole-free” verifications
SCIENCE HORIZONS • OCTOBER 1957
p. 14
A New Interpretation
  • Hall’s analysis of Bell’s two formulations
  • The role of “parameter independence”
  • Why the EPR argument may be incomplete
THE BOTTOM LINE: While quantum mechanics continues to defy classical intuition, the real lesson from Bell’s theorem may not be that quantum theory is incomplete, but that our understanding of reality itself needs rethinking. As experiments continue to confirm quantum predictions, physicists are exploring new ways to reconcile the quantum world with our experience of everyday reality.
Continue reading about quantum foundations on page 42
Annali di Fisica – Serie VII, Vol. 3 (1955)
Annali di Fisica
Memorie scientifiche
Serie VII • Volume III • Anno 1955
UNIVERSITÀ DI ROMA
Annali di Fisica – Serie VII, Vol. III
ii

SOMMARIO

Pag. 1 Sulle relazioni di indeterminazione nella meccanica quantistica
E. Fermi, E. Amaldi
Pag. 12 Il teorema di Bell e la completezza della meccanica quantistica
M.J.W. Hall
Pag. 24 Nuove osservazioni sui mesoni cosmici
G. Puppi, M. Conversi

Segretario di Redazione: Dott. Bruno Touschek

Tipografia dell’Università, Roma 1955

Annali di Fisica – Serie VII, Vol. III
1
Il teorema di Bell e la completezza della meccanica quantistica
Un’analisi critica delle due formulazioni
Michael J. W. Hall
Centre for Quantum Dynamics, Griffith University, Brisbane (Australia)
Riassunto: In questo lavoro esaminiamo la contraddizione apparente tra la formulazione originale del teorema di Bell (1964), che assume il determinismo delle variabili nascoste, e la sua successiva affermazione (1981) secondo cui il determinismo può essere derivato da località e correlazioni perfette. Presentiamo controesempi che dimostrano come la “parameter independence” non implichi necessariamente il determinismo, e analizziamo due lacune logiche nel criterio di realtà EPR…
1. Le due versioni del teorema
  • La dimostrazione originale del 1964 e l’assunzione deterministica
  • La rivendicazione del 1981: derivazione del determinismo
  • La distinzione tra località statistica e controfattuale
Annali di Fisica – Serie VII, Vol. III
2
2. L’argomento EPR riesaminato
  • Le due lacune nel criterio di realtà di Einstein-Podolsky-Rosen
  • La necessità di un criterio di realtà rafforzato
  • Esempi con stati entangled di fotoni
3. Conseguenze teoriche
  • Perché l’EPR non dimostra incompletezza
  • Confronto con le disuguaglianze di Clauser-Horne
  • Risultati sperimentali recenti
Annali di Fisica – Serie VII, Vol. III
3
Conclusioni: Questo studio dimostra che sebbene la seconda formulazione di Bell correttamente derivi il determinismo sotto un appropriato criterio di realtà, l’argomento EPR nella sua forma originale non costituisce una prova dell’incompletezza della meccanica quantistica. Il conflitto fondamentale tra teoria quantistica e realismo locale permane irrisolto, con tutti gli esperimenti a sostegno delle previsioni quantistiche.
Ricevuto il 15 Gennaio 1955 — Accettato il 10 Maggio 1955
CONTINUA A PAG. 12
Taccuino di Ricerca – Laboratorio Fermi (1954)

Appunti Sperimentali – 12 Novembre 1954

Esperimento EPR – Configurazione 3A

[Nota margine: Verificare calibrazione polarizzatori]

◉ Osservazioni Preliminari

  • Allineamento sorgente raggi γ completato alle 14:30
  • Temperatura laboratorio: 23°C ±0.5

◉ Dati Rilevati

AngoloConteggi
0°4832
22.5°3217
Prossimi passi: Ripetere esperimento con filtro Cu
Conferenza Solvay 1956 – Programma Ufficiale

XXIII CONFERENZA SOLVAY

Fisica Quantistica e Realtà Fisica

Bruxelles, 1-6 Ottobre 1956

1 Ottobre – Sessione Mattutina

09:30 – Apertura lavori (Prof. W. Heisenberg)

10:15 – “Il paradosso EPR dopo 20 anni” (N. Bohr)

2 Ottobre – Discussione Generale

14:00 – Tavola rotonda su determinismo e località

Partecipanti: Pauli, Dirac, Born

Bollettino di Fisica Sperimentale – N.7 (1958)
APPROVATO
15/03/1958

BULLETIN DE PHYSIQUE EXPÉRIMENTALE

N.7 – Mars 1958 | Université de Genève

Résultats Préliminaires: Expériences sur les Corrélations Quantiques

        +---------------------+------------+-----------+
        | Angle de mesure     | Coinc. A-B | Préd. QM  |
        +---------------------+------------+-----------+
        | 0° vs 22.5°         | 3287       | 3250±50   |
        | 45° vs 67.5°        | 2912       | 2950±50   |
        +---------------------+------------+-----------+

※ Note: Les données ci-dessus confirment la violation des inégalités de Bell…

Acta Physica Europea – Vol. IX (1957)

ACTA PHYSICA EUROPEA

VOLUME IX – 1957

Publié par l’Institut International de Physique

Acta Physica Europea – Vol. IX Pag. ii

SOMMAIRE

Théorème de Bell et Réalité Locale

M.J.W. Hall (p. 1)

Nouvelles Méthodes en Physique Quantique

L. de Broglie (p. 12)

Acta Physica Europea – Vol. IX Pag. 1
Théorème de Bell et Réalité Locale

Une analyse critique des deux formulations

Michael J. W. Hall

Résumé: Cet article examine la contradiction apparente entre la formulation originale du théorème de Bell (1964) et son interprétation ultérieure (1981). Nous démontrons que l’indépendance des paramètres ne suffit pas à impliquer le déterminisme…

Acta Physica Europea – Vol. IX Pag. 2

1. Les Deux Formulations

Le texte continue qui qui qui…

Acta Physica Europea – Vol. IX Pag. 3

2. Analyse Critique

Altro testo qui qui qui…

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